Rubrica del lavoro

Festività ebraiche: calendario 2021

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale  n. 158 del 24 giugno 2020   il Comunicato del Ministero dell'Interno con il calendario ufficiale delle festivita ebraiche relative all'anno 2021,   come comunicato dall'Unione delle Comunita'  ebraiche  italiane .

Questi i giorni da considerare festivi il prossimo anno,  ai fini civili e giuslavoristici:

  • Tutti i sabati,  da mezz'ora prima del tramonto del sole del venerdì ad un'ora dopo il tramonto del sabato
  • Sabato 27 marzo Vigilia di Pesach (Pasqua)
  • Domenica 28 e lunedì 29 marzo Pesach (Pasqua)
  • Sabato 3 e domenica 4 aprile Pesach (Pasqua)
  • Lunedì 17 e martedì 18 maggio Shavuoth (Pentecoste)
  • Domenica 18 luglio Digiuno del 9 di Av
  • Martedì 7 e mercoledì 8 settembre Rosh Hashana' (Capodanno)
  • Mercoledì 15 e giovedì 16 settembre Vigilia e digiuno di Kippur (Digiuno di espiazione)
  • Martedì 21, mercoledì 22, lunedì 27 settembre Sukkot (Festa delle Capanne)
  • Martedì 28 e mercoledì 29 settembre Shemini Atzeret e Simchat Tora' (Festa della Legge).       

 

Ricordiamo che per festività si intendono i giorni considerati festivi  per legge e  l'elenco ha numerose modifiche nel tempo.
Ad oggi, sono previste undici festività, distinte in :

Festività nazionali civili

25 Aprile: Anniversario della liberazione
1 maggio: Festa del Lavoro
2 giugno: Fondazione della Repubblica

Festività nazionali religiose cattoliche:
il primo giorno dell’anno
6 gennaio: Epifania
il lunedì seguente la Domenica di Pasqua (variabile)
15 agosto: Assunzione della Beata Vergine
1 Novembre: Ognissanti
8 dicembre: Immacolata Concezione
25 dicembre: Natale
26 dicembre: S. Stefano

In ossequio al principio di uguaglianza e parità sancito dall’art. 3 Costituzione sono previste speciali deroghe per i lavoratori che praticano religioni diverse con  festività in giorni differenti. Per i lavoratori di religione ebraica sono quindi previsti 

  1. riposo sabbatico: è previsto il diritto di godere del riposo settimanale di sabato anziché nella domenica. In tal caso, il riposo sabatico è alternativo rispetto a quello domenicale: conseguentemente, il lavoro che non viene prestato durante il sabato è recuperato il giorno seguente senza maggiorazioni o straordinari. Tale diritto può tuttavia subire limitazioni quando sussistano esigenze aziendali relative a servizi essenziali imprescindibili e.
  2. Festività ebraiche: il lavoratore ha diritto di fruirne con le medesime modalità previste per il riposo sabatico. In alternativa possono essere attraverso i permessi retribuiti  contrattuali. In tal caso il soggetto ha comunque diritto alle festività previste per la generalità dei lavoratori.

Nelle giornate festive, il lavoratore ha diritto ad asternersi  dal lavoro e quello di percepire la retribuzione. Tale seconda tutela riceve differente trattamento a seconda che si tratti di festività lavorate o non lavorate.