Rivalutazione Terreni e Partecipazioni

Rivalutazione 2020: torna nella Legge di bilancio

La Legge di bilancio 2020, secondo quanto contenuto nel disegno di Legge bollinato dalla Ragioneria Generale il 2 novembre 2019, ha previsto la riapertura della rivalutazione di terreni, partecipazioni e dei beni a fronte del pagamento di un imposta sostitutiva. Occorre chiarire fin da subito che si tratta di due diverse rivalutazioni con norme proprie.

In particolare, è possibile rideterminare il valore dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria e delle partecipazioni in società non quotate posseduti

  • dalle persone fisiche per operazioni estranee all’attività di impresa,
  • da società semplici ed enti ad esse equiparate,
  • da enti non commerciali per i beni che non rientrano nell’esercizio di impresa commerciale.

L’ambito oggettivo della rivalutazione riguarda esclusivamente i beni posseduti non in regime di impresa alla data del 1° gennaio 2020 rientranti in una delle due categorie di seguito elencate.

  1. Terreni a destinazione agricola o edificabili, compresi i terreni lottizzati o quelli su cui sono state costruite opere per renderli edificabili posseduti, non da imprese commerciali, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto,enfiteusi.
  2. Partecipazioni in società non quotate in mercati regolamentate (qualificate o meno), possedute a titolo di: proprietà o usufrutto.

Il termine per la perizia è il 30 giugno 2020.

L'altra rivalutazione riguarda le imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali è stata prevista la possibilità di rivalutare sia i beni strumentali sia gli immobili pagando un'imposta sostitutiva pari al 20% dei maggiori valori iscritti.