Dichiarazione Iva 2026: pubblicati i modelli con le relative istruzioni
Con Provvedimento del 15.01.2026 n. 51732, l'Agenzia delle Entrate ha approvato e pubblicato i modelli di dichiarazione IVA/2026 concernenti l’anno di imposta 2025, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2026 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, in particolare:
- Modello IVA/2026
Il modello di dichiarazione IVA 2026 è strutturato in forma modulare ed è composto da un frontespizio, articolato in due facciate, e da uno o più moduli contenenti i quadri dichiarativi (VA, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VM, VK, VN, VL, VP, VQ, VT, VX, VO e VG) destinati all’indicazione dei dati contabili e delle informazioni relative all’attività svolta. I quadri VN, VP, VQ e VG devono essere compilati sempre a partire dal primo modulo, anche in presenza di contabilità separate o operazioni straordinarie.
I contribuenti con contabilità separata ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. n. 633/1972 presentano un modulo per ciascuna attività, fermo restando che alcuni quadri riepilogativi e specifiche sezioni del quadro VA e del quadro VL vanno compilati una sola volta nel primo modulo.
Le società ed enti che applicano la liquidazione IVA di gruppo devono inoltre allegare il prospetto IVA 26 PR/2026. In caso di applicazione di regimi IVA differenti nel corso dell’anno o di operazioni straordinarie, la dichiarazione deve essere articolata in più moduli, secondo le istruzioni ministeriali, avendo cura di indicare su ogni pagina il codice fiscale del contribuente e il numero progressivo del modulo. - Modello IVA BASE/2026
Il modello IVA BASE 2026 è strutturato in forma semplificata ed è composto dal frontespizio e da un modulo dichiarativo, articolato nei quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VP, VL, VT e VX. La determinazione dell’IVA a debito o dell’eventuale credito d’imposta avviene mediante la compilazione del quadro VX, mentre le opzioni e le revoche rilevanti ai fini IVA e delle imposte sui redditi devono essere comunicate attraverso il quadro VO della dichiarazione IVA annuale.
Il quadro VP deve essere compilato sempre a partire dal primo modulo, anche in presenza di più moduli dovuti alla tenuta di contabilità separate ai sensi dell’articolo 36 del d.P.R. n. 633/1972; in tali casi, i quadri VH, VT e VX, nonché la sezione 2 del quadro VA e le sezioni 2 e 3 del quadro VL, vanno compilati una sola volta nel primo modulo, riportando i dati riepilogativi di tutte le attività.
Su ciascuna pagina del modulo devono essere indicati il codice fiscale del contribuente e il numero progressivo del modulo; qualora la dichiarazione sia composta da un unico modulo, deve essere riportato il numero “01”. Per ogni modulo compilato, inoltre, occorre barrare, in calce al quadro VL, le caselle corrispondenti ai quadri effettivamente compilati. Restano ferme le istruzioni secondo cui i quadri privi di dati significativi non devono essere compilati, considerandosi non rilevanti i valori pari a zero, fatta eccezione per il quadro VH, per il quale sono previste specifiche modalità di compilazione.
La dichiarazione IVA relativa all’anno di imposta 2025 deve essere presentata all’Agenzia delle entrate nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026, esclusivamente per via telematica.
Principali modifiche al modello IVA/2026 di carattere generale
Nel modello di dichiarazione IVA 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, sono state introdotte alcune modifiche di carattere generale che interessano diversi quadri della modulistica, con l’obiettivo di recepire le più recenti novità normative e razionalizzare alcune informazioni richieste ai contribuenti.
QUADRO VA
Con riferimento al quadro VA, il rigo VA15 è stato riformulato prevedendo un’unica casella la cui barratura è riservata alle società che risultano non operative ai sensi dell’articolo 30 della legge n. 724 del 1994, rafforzando così il collegamento tra la disciplina delle società di comodo e la dichiarazione annuale IVA.
QUADRO VE
Nel quadro VE, sezione 4, il rigo VE38 è stato integrato con i nuovi campi 2 e 3, destinati all’indicazione dell’imponibile e dell’imposta relativi alle prestazioni di servizi rese a imprese operanti nei settori del trasporto, della movimentazione merci e della logistica, in attuazione delle disposizioni introdotte dall’articolo 1, commi da 59 a 63, della legge n. 207 del 2024.
QUADRO VJ
Rilevanti novità riguardano anche il quadro VJ, che è stato rinominato “Imposta relativa a particolari tipologie di operazioni” e riorganizzato in due sezioni distinte: la prima dedicata alla determinazione dell’imposta per specifiche operazioni, la seconda riservata agli acquisti di servizi effettuati dalle imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica, da indicare nel nuovo rigo VJ30.
QUADRO VX
Nel quadro VX, infine, è stato eliminato dal rigo VX4 il riquadro relativo all’attestazione delle società e degli enti operativi, in un’ottica di semplificazione degli adempimenti dichiarativi.
Prospetto IVA 26/PR
Analoghi interventi di coordinamento sono stati effettuati anche nel prospetto IVA 26/PR relativo alla liquidazione IVA di gruppo. In particolare, nel quadro VS, sezione 1, il campo 4 è ora costituito da una casella riservata alle società non operative ai sensi della citata legge n. 724 del 1994, mentre nel quadro VW è stato eliminato il rigo VW21, precedentemente utilizzato per estromettere dalla liquidazione di gruppo i crediti trasferiti da società risultate di comodo nel corso dell’anno d’imposta.
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