Lavoro Autonomo

INPGI Dichiarazione reddituale giornalisti entro il 30.9

Inpgi ha pubblicato  la circolare 5 2025  riguardante la comunicazione relativa ai redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel 2024.

L'adempimento scade il prossimo 30 settembre  e va effettuato tramite il portale telematico  sul sito INPGI.

Sono presenti le istruzioni dettagliate per la compilazione dei dati reddituali.

Vediamo le principali indicazioni in sintesi.

Dichiarazione reddituale INPGI chi รจ obbligato

Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti che abbiano svolto attività autonoma giornalistica ovvero:

  • attività libero professionale  con Partita IVA,
  • attività occasionale,
  • tramite Partecipazione in società semplici o associazioni tra professionisti,
  • tramite Cessione di diritto d'autore.

Obbligo di comunicazione anche in assenza di reddito:

Anche coloro che non hanno percepito redditi da attività giornalistica autonomo-professionale nel 2023 devono comunque inviare la comunicazione, dichiarando l'assenza di reddito. In tale caso:

  • Possono scegliere di versare il contributo minimo per acquisire l'anzianità contributiva.
  • Possono dichiarare di non voler versare la contribuzione e sospendere così la propria posizione assicurativa per l’anno 2023.

Sono invece esclusi :

  • i giornalisti che hanno cessato l’attività giornalistica libero professionale entro il 31 dicembre 2023, purché abbiano compilato e trasmesso all'INPGI il modulo di cessazione entro il 30 settembre 2024.
  • e coloro che hanno svolto l'attività esclusivamente tramite contratti di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co.), in quanto per questi soggetti gli adempimenti contributivi sono a carico dell'azienda committente.

Dichiarazione reddituale INPGI: come fare . Le sanzioni

La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente online, collegandosi al sito  inpgi.it, la piattaforma è attiva tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00.

Per accedere al portale, è necessario identificarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’identità Elettronica).

Sanzioni per ritardata comunicazione:

L’invio della comunicazione oltre il termine del 30 settembre 2024 comporta l’applicazione di sanzioni, come segue: 

Periodo Sanzione Ridotta Sanzione Intera
Dal 1° ottobre al 30 ottobre 2025 € 7,46 € 14,93
Dal 31 ottobre al 29 novembre 2025 € 14,93 € 29,96
Dal 30 novembre al 29 dicembre 2025 € 22,39 € 44,79
Dal 30 dicembre 2025 in poi € 29,86 € 59,73

La sanzione ridotta si applica agli iscritti all'Albo da meno di 5 anni e ai titolari di pensione.

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