Lavoro all’estero e licenziamento: quando si applica la legge italiana
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all’estero
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all’estero
Nuovo Interpello 82 2026: lavoro da remoto e continuità del rapporto; l’Agenzia chiarisce come si applica l’agevolazione con figli residenti in Italia e che diventano maggiorenni
Chiarimenti sul momento di verifica del requisito dei figli per estendere il regime agevolato – Risposta a interpello 80 2026
Il trasferimento dalla regione agevolata fa perdere la riduzione dell’imponibile al 10% e richiede il ricalcolo delle imposte già applicate.
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul nuovo regime agevolativo per i lavoratori qualificati che rientrano in Italia. in vigore dal 2024
L’Agenzia delle Entrate definisce la potestà impositiva sulle somme da conciliazione post licenziamento per un lavoratore residente all’estero
Il ministero risponde a una interrogazione ribadendo l’obbligo di verifica del plafond del regime de minimis. Rischio recupero totale della detassazione
L’ordinanza n. 30569/2025 in contrasto con l’Agenzia afferma che il beneficio può essere richiesto anche senza domanda al datore di lavoro con dichiarazione i tardiva.
L’Agenzia chiarisce nella risposta 142 2025 che il patto di sospensione del lavoro non preclude l’accesso al regime agevolato per i lavoratori rientrati dall’estero..