Sicurezza sul Lavoro

Amianto : le linee guida UE 2026

L'ispettorato nazionale del lavoro  ha pubblicato lo scorso 4 agosto le Linee guida per la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti all’amianto

fornite dall'Unione Europea allo scopo di agevolare l’adempimento degli obblighi da parte delle imprese.

Il documento è stato redatto in particolare dall'unità C2 Salute e sicurezza sul lavoro della DG Occupazione, Affari sociali e Inclusione,  in a collaborazione con l'appaltatore RPA Europe Prague e i rappresentanti tripartiti del Gruppo di lavoro sui prodotti chimici del Comitato consultivo per la salute e la sicurezza sul lavoro .Sono state coinvolte anche le parti interessate. La consultazione ha incluso, ad esempio, dieci workshop online con oltre 800 partecipanti e 20 discussioni pilota sulla bozza della guida, comprese nove visite in loco.

Il documento è ufficialmente disponibile solo in lingua inglese, e contiene oltre al trattamento esaustivo della materia anche  documentazione fotografica  sulla gestione di casi pratici. 

Riportiamo di seguito l'indice dei contenuti e una introduzione  in italiano  con il link al documento integrale (circa 340 pagine).

L’indice del documento

Ecco l'indice completo del documento (340 pagine),  in italiano:

Guida per la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza legati all'amianto sul lavoro — Commissione Europea, DG Occupazione, Affari sociali e Inclusione (2025)

Informazioni sulla guida (p. 4)

Introduzione (p. 11)

1.1 Perché è così importante gestire l'esposizione all'amianto? (p. 11)

1.2 Ambito di applicazione della guida (p. 14)

1.3 Come utilizzare la guida (p. 17)

1.4 Come è stata sviluppata questa guida? (p. 19)

Quadro normativo (p. 21)

2.1 Legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (p. 21)

2.2 Altra legislazione e accordi pertinenti (p. 22)

Elementi chiave della gestione della sicurezza (p. 25)

3.1 Introduzione (p. 25) — 3.2 Coordinamento (p. 25) — 3.3 Consultazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti (p. 31) — 3.4 Informazione (p. 32) — 3.5 Comunicazione (p. 32)

Valutazione e gestione del rischio amianto (p. 35)

4.1 Valutazione del rischio amianto (p. 35) — 4.2 Piano di lavoro (p. 49) — 4.3 Notifica (p. 50) — 4.4 Permessi (p. 51) — 4.5 Gestione del rischio amianto (p. 51) — 4.6 Tenuta dei registri (p. 55)

Identificazione dell'amianto (p. 57)

5.1 Introduzione (p. 57) — 5.2 Dove trovare l'amianto (p. 58) — 5.3 Divieto dell'amianto negli Stati membri UE (p. 63) — 5.4 Chi è responsabile? (p. 64) — 5.5 Come identificare l'amianto (p. 65) — 5.6 Fonti di informazione (compresa la condivisione delle informazioni) (p. 66) — 5.7 Raccolta di campioni per l'identificazione dell'amianto (p. 67) — 5.8 Tenuta dei registri (p. 73)

Monitoraggio dell'aria (p. 75)

6.1 Introduzione (p. 75) — 6.2 Definizioni dei limiti di esposizione professionale (p. 76) — 6.3 Finalità del monitoraggio dell'aria (p. 77) — 6.4 Chi è responsabile della valutazione dell'esposizione? (p. 77) — 6.5 Quando effettuare il monitoraggio dell'aria (p. 77) — 6.6 Strategia di campionamento dell'aria (p. 79) — 6.7 Analisi dei campioni (p. 87) — 6.8 Rendicontazione (p. 94) — 6.9 Calcolo dei livelli di esposizione (p. 95) — 6.10 Interpretazione dei risultati del monitoraggio e azioni correttive (p. 95) — 6.11 Registri e comunicazione (p. 97)

Esposizione passiva (p. 99)

7.1 Introduzione (p. 99) — 7.2 Valutazione del rischio (p. 102) — 7.3 Monitoraggio dell'aria (p. 103) — 7.4 Misure di controllo (p. 104) — 7.5 Formazione (p. 105) — 7.6 Sorveglianza sanitaria (p. 105) — 7.7 Gestione degli incidenti (p. 105) — 7.8 Gestione dei rifiuti (p. 105)

Misure di controllo (p. 107)

8.1 Introduzione (p. 107) — 8.2 Strategia delle misure di controllo (p. 109) — 8.3 Esposizione secondaria (p. 131)

Formazione (p. 133)

9.1 Introduzione (p. 133) — 9.2 Chi è responsabile dell'erogazione della formazione? (p. 135) — 9.3 Ambito di applicazione (p. 135) — 9.4 Metodi (p. 137) — 9.5 Valutazione e revisione (p. 140) — 9.6 Tenuta dei registri (p. 141)

Sorveglianza sanitaria (p. 143)

10.1 Introduzione (p. 143) — 10.2 Gruppi che devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria per l'amianto (p. 146) — 10.3 Elementi chiave per la prevenzione e la sorveglianza sanitaria efficace (p. 146) — 10.4 Requisiti della sorveglianza sanitaria (p. 146) — 10.5 Tenuta dei registri (p. 155)

Gestione degli incidenti (p. 159)

11.1 Introduzione (p. 159) — 11.2 Preparazione prima di un incidente (p. 160) — 11.3 Misure da adottare durante un incidente in caso di superamento dei limiti di esposizione professionale (p. 161) — 11.4 Misure da adottare dopo l'incidente (p. 162)

Gestione dei rifiuti (p. 167)

12.1 Introduzione (p. 167) — 12.2 Gestione e organizzazione dei rifiuti (p. 170) — 12.3 Formazione (p. 183)

Edifici (p. 185)

13.1 Ambito di applicazione (p. 185) — 13.2 Coordinamento (p. 185) — 13.3 Valutazione del rischio (p. 185) — 13.4 Identificazione dell'amianto (p. 187) — 13.5 Monitoraggio dell'aria (p. 192) — 13.6 Misure di controllo (p. 192) — 13.7 Esposizione passiva (p. 200) — 13.8 Formazione (p. 201) — 13.9 Sorveglianza sanitaria (p. 201) — 13.10 Gestione degli incidenti (p. 201) — 13.11 Gestione dei rifiuti (p. 201)

Navi, treni, aeromobili, veicoli e macchinari (p. 203)

14.1 Ambito di applicazione (p. 203) — 14.2 Coordinamento (p. 205) — 14.3 Valutazione del rischio (p. 205) — 14.4 Identificazione dell'amianto (p. 206) — 14.5 Monitoraggio dell'aria (p. 215) — 14.6 Misure di controllo (p. 215) — 14.7 Esposizione passiva (p. 220) — 14.8 Formazione (p. 220) — 14.9 Sorveglianza sanitaria (p. 221) — 14.10 Gestione degli incidenti (p. 221) — 14.11 Gestione dei rifiuti (p. 221)

Attività estrattive e cave (p. 223)

15.1 Ambito di applicazione (p. 223) — 15.2 Coordinamento (p. 223) — 15.3 Valutazione del rischio (p. 224) — 15.4 Monitoraggio dell'aria (p. 232) — 15.5 Misure di controllo (p. 233) — 15.6 Esposizione passiva (p. 242) — 15.7 Formazione (p. 242) — 15.8 Sorveglianza sanitaria (p. 242) — 15.9 Gestione degli incidenti (p. 242) — 15.10 Gestione dei rifiuti (p. 242)

Ingegneria civile (p. 249)

16.1 Ambito di applicazione (p. 249) — 16.2 Amianto di origine naturale (p. 251) — 16.3 Coordinamento (p. 252) — 16.4 Valutazione del rischio (p. 252) — 16.5 Monitoraggio dell'aria (p. 257) — 16.6 Misure di controllo (p. 258) — 16.7 Esposizione passiva dei lavoratori (p. 258) — 16.8 Formazione (p. 259) — 16.9 Sorveglianza sanitaria (p. 259) — 16.10 Gestione degli incidenti (p. 259) — 16.11 Gestione dei rifiuti (p. 259)

Servizi di emergenza (p. 261)

17.1 Ambito di applicazione (p. 261) — 17.2 Coordinamento (p. 263) — 17.3 Valutazione del rischio (p. 263) — 17.4 Identificazione dell'amianto – conseguenze e interventi correttivi (p. 266) — 17.5 Monitoraggio dell'aria (p. 269) — 17.6 Misure di controllo (p. 269) — 17.7 Formazione (p. 274) — 17.8 Sorveglianza sanitaria (p. 275) — 17.9 Gestione dei rifiuti (p. 275)

Sono presenti i seguenti Allegati (p. 278)

  • Allegato 1 – Glossario e abbreviazioni (p. 279)
  • Allegato 2 – Guide individuate tramite revisione della letteratura (p. 282)
  • Allegato 3 – Paesi con divieto dell'amianto (p. 293)
  • Allegato 4 – Materiali contenenti amianto (p. 294)
  • Allegato 5 – Norme (elenco non esaustivo) (p. 298)
  • Allegato 6 – Garanzia e controllo di qualità di laboratorio (p. 301)
  • Allegato 7 – Panoramica dei sistemi di certificazione e accreditamento per l'amianto (p. 303)
  • Allegato 8 – Panoramica degli Stati membri con registri nazionali dell'amianto (p. 306)
  • Allegato 9 – Strumenti per la valutazione dei materiali (p. 307)
  • Allegato 10 – Elenco non esaustivo di occupazioni non specialistiche potenzialmente esposte all'amianto (esclusi i lavoratori di demolizione e ristrutturazione) (p. 312)
  • Allegato 11 – Punti di attenzione per l'esposizione passiva (p. 321)
  • Allegato 12 – Esempi di segnaletica di avvertimento amianto (p. 322)
  • Allegato 13 – Criteri diagnostici per la sorveglianza medica (p. 324)
  • Allegato 14 – Programmi post-esposizione all'amianto in sei Stati membri (p. 327)
  • Allegato 15 – Codici EER dei rifiuti e metodi di smaltimento (p. 333)
  • Allegato 16 – Soglie per audit e piani di gestione dei rifiuti specifici per sito in vari paesi (p. 337)

Scopo e ambito di applicazione della guida

Scopo della guida. In linea con il Pilastro europeo dei diritti sociali e con il Piano europeo di lotta contro il cancro, la guida mira ad aggiornare le precedenti linee guida UE (tenendo conto della revisione 2023 della Direttiva Amianto sul Lavoro), aumentare la consapevolezza dei rischi, diffondere buone pratiche e ridurre le disuguaglianze informative tra Stati membri. È rivolta a organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione.

1.2 Ambito di applicazione della guida

Tipi di amianto: la Direttiva definisce sei silicati fibrosi regolamentati (crisotilo, actinolite, amosite, antofillite, crocidolite, tremolite), ma la guida considera anche altre fibre potenzialmente pericolose (es. erionite, riebeckite) non coperte dalla direttiva.

Dove si trova: sia come amianto di origine naturale (in rocce e suoli) sia come materiali contenenti amianto (MCA), ampiamente usati per isolamento, resistenza al calore e rinforzo.

Argomenti generali trattati (Sezioni 1-12): quadro normativo, gestione della sicurezza, valutazione e gestione del rischio, identificazione dell'amianto, monitoraggio dell'aria, esposizione passiva, misure di controllo, formazione, sorveglianza sanitaria, gestione incidenti e rifiuti.

Situazioni di esposizione specifiche (Sezioni 13-17): edifici, mezzi di trasporto (navi, treni, aerei, veicoli), attività estrattive, ingegneria civile, servizi di emergenza.

Unità di misura: le concentrazioni sono espresse in fibre/cm³ (con tabelle di conversione in fibre/m³ e fibre/litro).

Tipi di esposizione: attiva (chi lavora direttamente con i MCA), passiva (chi lavora nelle vicinanze o in ambienti con MCA deteriorati) e secondaria (chi è esposto indirettamente, ad es. tramite abiti di familiari).

Come utilizzare la guida

La guida è modulare: una tabella dei ruoli (laboratorio, specialista, non specialista, servizi di emergenza, gestione rifiuti, esposizione passiva, personale sanitario, manager) indica quali sezioni sono rilevanti per ciascuna figura professionale, con un codice colore (verde = pienamente rilevante, giallo = rilevante in situazioni specifiche, rosa = parzialmente rilevante, bianco = non rilevante).

Punti chiave:

  • Non è un documento giuridicamente vincolante, ma si basa sulla legislazione UE esistente; va letta insieme alla normativa nazionale.
  • L'uso del termine "deve" indica un obbligo legale sancito da norme UE (nota a piè di pagina con riferimento); tuttavia la legislazione UE fissa solo requisiti minimi, e gli Stati membri possono adottare misure più stringenti.
  • I box azzurri riportano riferimenti normativi; i box gialli contengono esempi pratici o casi di studio.
  • La guida non affronta le questioni di enforcement (demandate a una guida dedicata per gli ispettorati del lavoro, a cura dello SLIC).
  • Disclaimer: ha carattere generale, riflette le conoscenze disponibili al momento della stesura, non costituisce consulenza legale o professionale né una rassegna esaustiva degli obblighi normativi; i metodi e strumenti presentati sono solo esempi, non le uniche soluzioni possibili.

Scarica le linee guida

Linee guida EC AMIANTO

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