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Nuovi applicativi INPS SCAD e banca dati contributiva
Dal 1° ottobre 2025 nuovi servizi telematici per correggere e aggiornare i conti assicurativi dei dipendenti pubblici tramite Uniemens.
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Cassazione: superminimo riducibile con consenso tacito
La Cassazione chiarisce i limiti alla riduzione del superminimo: consenso tacito del lavoratore e principio di irriducibilità della retribuzione.
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Rendite Inail 2025 e limite retribuzioni per il calcolo dei premi
Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita con decorrenza 1° gennaio 2025 e limiti retribuzione imponibile nella Circolare 48 2025
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Garante Privacy: sanzionata la motivazione delle assenze nella bacheca aziendale
Garante Privacy: sanzione di 10mila euro per l’affissione dei turni con sigle sulle assenze dei dipendenti che rivelino le motivazioni
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Decreto flussi: domande stagionali turismo da perfezionare entro il 21.9
Le richieste nulla osta per il turismo da completare entro il 21 settembre . Istruzioni e nuove tabelle di riparto regionale 22.968 quote
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Lavoro in carcere: proposta CNEL per formazione e incentivi alle imprese
Il documento mira a rafforzare formazione, diritti contrattuali e incentivi alle imprese per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti e ridurre la recidiva.
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Decreto Sostegni alle imprese 2025: riepilogo e istruzioni
In vigore la legge di conversione del DL 92/2025: per EX ILVA, aree di crisi, grandi aziende, filiera moda, eventi clima, bonus ADI 2025. Le istruzioni operative INPS
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Busta paga: il CNEL propone codice contratto e inquadramento in evidenza
Disegno di legge del CNEL: obbligo di indicazione del contratto e dell'inquadramento del lavoratore nella busta paga
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Appalto o interposizione fittizia? chiarimenti dalla Cassazione
La Suprema Corte respinge il ricorso di un lavoratore: con potere organizzativo autonomo della cooperativa appalto lecito e licenziamento legittimo
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Codatorialità nel lavoro: la Cassazione chiarisce i limiti
La Suprema Corte si pronuncia sul rapporto di lavoro tra società collegate, ribadendo che la contitolarità non comporta un doppio diritto alla retribuzione