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Novità fiscali, lavoro e agevolazioni: cosa cambia da ottobre 2025

17 Ottobre 2025 in PRIMO PIANO

In breve

  • Agricoltura: raddoppiano i fondi per iniziative di valorizzazione del settore.
  • Turismo: decreto attuativo sugli alloggi ai lavoratori con contributi sia per investimenti sia per canoni di locazione.
  • Giovani agricoltori: credito d’imposta formazione riconosciuto al 100% delle richieste valide.
  • IVA: inviate segnalazioni di anomalia tra Dichiarazione IVA 2024 e dati SdI; utile il ravvedimento operoso.
  • Retribuzioni e CCNL: legge delega per rafforzare i minimi economici dei CCNL più applicati.
  • Ambiente/rifiuti: sanzioni e responsabilità più severe (anche sospensione patente per abbandono con veicolo).
  • IVA e frode: restituzione negata solo se la riqualificazione contrattuale avviene in contesto di frode.
  • Rimborsi per cariche elettive: fuori campo IVA i rimborsi degli enti ai datori di lavoro.
  • Rinuncia crediti da soci non residenti: per AIDC non genera sopravvenienza attiva ex art. 88, co. 4-bis TUIR.

Agevolazioni per il settore agricolo

Il DM MASAF 7/8/2025 incrementa da 2 a 4 milioni le risorse 2025 per iniziative locali/regionali di valorizzazione del patrimonio agroalimentare, ittico e forestale. Beneficiari: enti pubblici, associazioni, cooperative sociali senza scopo di lucro (escluse persone fisiche e società).

Cosa fare ora

  • Verificare progetti su DOP/IGP, biologico, prodotti tradizionali e patrimonio forestale.
  • Preparare dossier e partenariati con enti locali per bandi in uscita.

Turismo: alloggi per i lavoratori

Il DM Turismo 18/9/2025 (attuazione art. 14, DL 95/2025) definisce contributi: 1) investimenti strutturali (riqualificazione energetica, accessibilità, digitalizzazione, attrezzature, formazione) con obbligo di destinazione per 9 anni e almeno 10 posti letto per intervento; 2) spese correnti per canoni di locazione (min. 5 anni, max 10): fino a 3.000 €/anno per posto letto, immobili nella stessa provincia o entro 40 km dalla struttura.

Cosa fare ora

  • Mappare immobili disponibili (proprietà o locazione) e fabbisogni di housing del personale stagionale.
  • Predisporre piani di efficientamento per punteggio in graduatoria.

Giovani agricoltori: credito formazione al 100%

Per le spese 2024 di formazione (18–41 anni) il credito d’imposta è stato riconosciuto al 100% dell’importo richiesto nelle domande valide (finestra 25/8–24/9/2025), nel limite dell’80% delle spese e tetto 2.500 € a beneficiario. Fruizione solo in compensazione, dopo provvedimento e seconda ricevuta.

Cosa fare ora

  • Controllare il Cassetto fiscale per l’importo spettante e pianificare l’F24.

Adempimento spontaneo IVA: comunicazioni di anomalia

L’Agenzia sta inviando segnalazioni su scostamenti tra Dichiarazione IVA 2024 (periodo 2023) e dati SdI. È possibile sanare con ravvedimento operoso salvo atti già notificati; gli stessi elementi sono condivisi con la Guardia di Finanza.

Cosa fare ora

  • Riconciliare vendite/corrispettivi con dichiarato 2023.
  • Valutare ravvedimento per ridurre sanzioni e interessi.

Lavoro: legge delega su retribuzioni e CCNL

La L. 26/9/2025 n. 144 (in vigore dal 18/10/2025) delega il Governo a definire, entro 6 mesi, i CCNL maggiormente applicati: i loro trattamenti economici complessivi minimi diventeranno standard di riferimento anche per chi oggi non è coperto da contrattazione. Previsti obblighi di indicazione del codice CCNL in Uniemens e buste paga e misure anti-dumping contrattuale, anche negli appalti.

Cosa fare ora

  • Verificare CCNL applicato e allineamento dei minimi.
  • Aggiornare procedure paghe e codifica CCNL nei flussi.

Ambiente: stretta sui reati in materia di rifiuti

La L. 3/10/2025 n. 147 irrigidisce sanzioni e responsabilità: sanzioni 1.500–18.000 € per abbandono di rifiuti non pericolosi; sospensione patente 4–6 mesi se l’abbandono avviene con veicolo; responsabilità penale fino a 5 anni e 6 mesi per titolari/responsabili d’impresa. Rafforzata la disciplina dell’Albo gestori.

Cosa fare ora

  • Aggiornare il Modello 231 (art. 25-undecies) e i protocolli ambientali.
  • Formazione interna su gestione e tracciabilità rifiuti.

IVA: restituzione in caso di frode

La Risoluzione AE 50/E del 3/10/2025 (ripubblicata il 7/10) precisa che il diniego alla restituzione IVA ex art. 30-ter DPR 633/72 vale quando la riqualificazione del contratto avviene in un contesto di frode, in coerenza con la risposta 66/2024.

Cosa fare ora

  • Valutare i rischi di contenzioso nelle riqualificazioni contrattuali e presidiare la filiera documentale.

Rimborsi per cariche elettive: fuori campo IVA

La Risposta AE n. 261 del 9/10/2025 chiarisce che i rimborsi erogati dagli enti pubblici ai datori di lavoro per i permessi retribuiti dei dipendenti che ricoprono cariche elettive non costituiscono prestazione di servizi e sono fuori campo IVA.

Cosa fare ora

  • Per aziende con personale eletto in enti locali: impostare correttamente i flussi extra-IVA dei rimborsi.

Rinuncia crediti da soci non residenti

Secondo AIDC – Norma di comportamento n. 232 (9/10/2025), la rinuncia al credito da parte di soci non residenti verso società residenti non genera sopravvenienza attiva ex art. 88, co. 4-bis TUIR; non è quindi necessaria la comunicazione del valore fiscale del credito, posizione in parte difforme da precedenti risposte AE.

Cosa fare ora

  • In operazioni di patrimonializzazione: valutare la posizione AIDC e i rischi di disallineamento con prassi AE.

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