Agenti di commercio: dal 2027 auto elettriche deducibili al 90%
Buone notizie per chi usa l’auto per lavorare sulla strada: l’articolo 22 del Ddl di bilancio 2027 premia agenti e rappresentanti di commercio che scelgono veicoli elettrici o ibridi. La norma modifica in particolare l’articolo 168, comma 1, lettera b), del DLgs. 117/2026, il nuovo testo unico delle imposte sui redditi, nel quale dal 2027 confluiscono le regole oggi contenute nell’articolo 164 del TUIR per cui:
- per le auto elettriche a batteria e
- per le ibride
- usate nell’attività di agenzia o rappresentanza
la quota di costo deducibile sale al 90%, con costo massimo riconosciuto per l’acquisto a 35.000 euro.
Per i veicoli con altre alimentazioni la percentuale resta all’80% e il tetto a 25.822,84 euro.
Si ricorda che la categoria gode già di un regime più favorevole rispetto agli altri contribuenti, per i quali la deducibilità si ferma al 20% e il tetto d’acquisto a 18.075,99 euro.
Il Ddl rafforza dunque l'agevolazione per chi investe in veicoli a minore impatto ambientale.
Cambia anche il quadro per locazione e noleggio: il limite annuo di costo passa da 3.615,20 a 5.164,57 euro per tutti i veicoli utilizzati da agenti e rappresentanti, qualunque sia l’alimentazione. Per le auto elettriche e ibride in affitto o noleggio si somma anche l’effetto della percentuale più alta.
Va sottolineato che il testo è ancora un disegno di legge e può essere modificato in Parlamento entro la fine dell'anno.
Vediamo un esempio di calcolo del risparmio realizzabile
Un esempio di calcolo
Se la norma sarà approvata in questa forma, con un’auto elettrica acquistata a 38.000 euro, IVA esclusa, da un agente di commercio il confronto tra i due regimi è i seguente.
- Con le regole attuali il costo riconosciuto è limitato a 25.822,84 euro e si deduce l’80%, cioè 20.658,27 euro. Ben 12.177,16 euro di costo restano fuori dall’ammortamento.
- Con l’articolo 22 il tetto sale a 35.000 euro e la percentuale al 90%: la deduzione complessiva arriva a 31.500 euro, in quattro quote da 7.875 euro, con una sola quota non riconosciuta, pari a 3.000 euro. Rispetto a oggi la deduzione aumenta di 10.841,73 euro.
Per il noleggio il limite resta a 5.164,57 euro, ma cambia la percentuale. Con un canone annuo di 4.000 euro per un’auto ibrida si passerebbe da 3.200 a 3.600 euro deducibili.
Per le auto a benzina e gasolio, come detto, non cambia nulla.

