La rideterminazione della partecipazione nell’assegnazione agevolata
Se nel 2016 c’è assegnazione agevolata di beni con l’annullamento delle riserve di capitale, è necessario rideterminare il costo della partecipazione del socio.
Se nel 2016 c’è assegnazione agevolata di beni con l’annullamento delle riserve di capitale, è necessario rideterminare il costo della partecipazione del socio.
La cessione agevolata di beni necessita spesso di una delibera che autorizzi l’organo amministrativo: soprattutto per la cessione di beni immobili la delibera è quanto mai opportuna
La cessione agevolata dei beni segue per quanto compatibili le norme previste per l’assegnazione agevolata. Le precisazioni dell’Agenzia sulla cessione.
L’assegnazione agevolata di beni mobili e immobili ai soci nel 2016 prevede tre aliquote diverse per l’imposta sostitutiva: l’8%, il 10,5% e il 13%.
L’assegnazione agevolata dei beni ai soci si perfeziona con l’indicazione in dichiarazione dei redditi dei beni assegnati e dell’imposta sostitutiva.
La Circolare 26/E 2016 ha chiarito la facoltà di cambiare la destinazione d’uso dei beni anche in prossimità dell’assegnazione per usufruire del regime agevolato
L’assegnazione agevolata ai soci, di beni immobili e beni mobili registrati, con il pagamento dell’imposta sostitutiva, è possibile anche per i terreni locati o dati in comodato.
L’Agenzia delle Entrate con la Circolare 26/e del 01 giugno 2016 ha chiarito la possibilita di assegnazione agevolata dei beni ai soci anche per le società in liquidazione
La circolare 26/e del 1 giugno 2016 chiarisce che possono trasfomarsi in società semplici le società immobiliari a sola gestione passiva, le società che gestiscono solo terreni agricoli,e le società con diritti reali parziali sui beni.