Prima casa non finita: sufficiente la residenza nel Comune
Per non perdere l’agevolazione prima casa, se i lavori ritardano, è sufficiente prendere la residenza nel comune e non nello specifico immobile. A chiarirlo la Cassazione
Per non perdere l’agevolazione prima casa, se i lavori ritardano, è sufficiente prendere la residenza nel comune e non nello specifico immobile. A chiarirlo la Cassazione
Legge di bilancio 2018: confermata la proroga del bonus mobili per l’acquisto di mobili e elettrodomestici di classe A o A+ su immobili oggetto di ristrutturazione. Pubblicata la guida dell’Agenzia
Niente proroga per la detrazione Irpef del 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di case in classe A o B
E’ possibile usufruire dei benefici prima casa nel caso di accorpamento di tre immobili, purché si proceda alla fusione delle tre unità immobiliari e l’abitazione risultante non sia una A/1, A/8 o A/9
Il coniuge superstite che ha provvedduto ad accollarsi il contratto di mutuo stipulato per la ristrutturazione dell’abitazione principale, può fruire della detrazione degli interessi passivi
Mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione dell’abitazione principale:detraibilità interessi passivi in capo al coniuge superstite nella Risoluzione di ieri
Chiarimenti delle Entrate sull’agevolazione prima casa, in caso di trasferimento per successione o donazione di più immobili in presenza di un solo beneficiario, risoluzione del 17.10.2017 n. 126
Agevolazione acquisto immobili ristrutturati: detrazione al 50% solo dopo la presentazione della comunicazione di fine lavori al Comune
Pubblicati i dati trimestrali dell’OMI sul mercato immobiliare nel secondo trimestre 2017