Expo 2015, Circolare dell’Agenzia
L’Agenzia fornisce il quadro delle misure fiscali applicabili all’evento EXPO MILANO 2015; Circolare dell’Agenzia del 07.08.2014 n. 26
L’Agenzia fornisce il quadro delle misure fiscali applicabili all’evento EXPO MILANO 2015; Circolare dell’Agenzia del 07.08.2014 n. 26
L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare “Prevenzione e contrasto all’evasione” con gli indirizzi operativi sui controlli fiscali e gli accertamenti nel 2014; Circolare del 06/08/2014 n. 25
Istituito con Risoluzione n. 70/E del 24 luglio 2014 il codice tributo riservato alle maxi sanzioni per il lavoro nero che riserverà le risorse su un Fondo sociale per l’occupazione
Codice di autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività svolte dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili adottato in data 02 luglio 2014 dalle Associazioni ADC, AIDC, ANC, ANDOC, UNAGRACO, UNGDCEC, UNICO approvato dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della Legge sullo sciopero il 28 luglio ed in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Chiarimenti in merito alla compilazione del quadro RW in presenza di stock option su azioni estere; Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 25.07.2014 n. 73
Chiarimenti sul trattamento Iva per le vendite di
prodotti editoriali effettuate dal 1° gennaio 2014, a seguito delle novità introdotte dal Decreto legge n. 63 del 2013; Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 24.07.2014 n. 23
Risposta del Ministero del Lavoro al quesito relativo all’applicabilità della sanzione per mancata vidimazione del registro infortuni a seguito dell’entrata in vigore del Dlgs 81/2008; Interpello Ministero del Lavoro n. 9/2014
Definite le modalità di esercizio dell’opzione per la sospensione o rateizzazione dell’Exit tax, l’imposta da applicare in Italia in caso di trasferimento della residenza fiscale delle imprese in altro Stato dell’Ue o in Stati aderenti all’Accordo sul SEE (Spazio economico europeo); Provvedimento Agenzia delle Entrate del 10.07.2014
Il valore di mercato determinato in via definitiva (anche in sede di adesione piuttosto che di conciliazione) ai fini dell’imposta di registro può essere legittimamente utilizzato dall’amministrazione finanziaria come presunzione qualificata, dotata dei requisiti di gravità e precisione, in materia di accertamento delle imposte sui redditi, sia in capo al venditore per determinare la plusvalenza realizzata;
Corte di Cassazione con sentenza n. 12462 del 4 giugno 2014