Nuovo regime forfettario, addio al vecchio regime del minimi
Ultimi giorni per scegliere il vecchio regime dei minimi, ecco le condizioni del nuovo regime forfettario per il 2016 e le novita’ della Legge di Stabilità
Ultimi giorni per scegliere il vecchio regime dei minimi, ecco le condizioni del nuovo regime forfettario per il 2016 e le novita’ della Legge di Stabilità
Con l’approvazione definitiva della legge di Stabilità 2016 viene abrogato il regime di vantaggio (ex articolo 27, commi 1 e 2, del Dl 98/2011).
Tra le ipotesi allo studio del Governo anche l’introduzione della nuova imposta dell’imprenditore (Iri)
L’Agenzia dà il via libera all’opzione al regime dei minimi per coloro che non hanno potuto aderirvi al momento dell’apertura della partita Iva.
Regime di vantaggio per giovani imprenditori e lavoratori in mobilità: opzione nel 2016 e rettifiche entro il 23 agosto 2015
Istituiti i codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva sul regime forfetario; Risoluzione dell’ 11.06.2015 n. 59
Il regime forfetario per i contribuenti minimi introdotto dalla legge di Stabilità 2015 è riservato ai contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni in forma individuale di minori dimensioni, e andrà a sostituire gli attuali regimi agevolati esistenti. All’interno del regime forfetario (o forfettario) sono previste ulteriori agevolazioni per i contribuenti minimi che iniziano una nuova attività (start up) e per gli esercenti attività d’impresa ai fini contributivi, vediamo come funziona.
Tra le principali novità fiscali del Decreto milleproroghe convertito in legge, la reintroduzione del regime dei minimi per un altro anno, il rinvio dell’Imus al 2016 e la riapertura dei termini per accedere ad un nuovo piano di rateazione dei debiti fiscali
Un emendamento di Scelta Civica al Decreto Milleproroghe prevede la possibilità di optare per “vecchio” regime dei minimi con imposta al 5% anche per il 2015