Ritenute sui bonifici dall’estero:come e perché
Dal 1 Febbraio 2014 in vigore la ritenuta all’ingresso sui bonifici dall’estero sui conti correnti intestati a persone fisiche: “Tassazione alla fonte dei redditi e dei flussi finanziari esteri”
Dal 1 Febbraio 2014 in vigore la ritenuta all’ingresso sui bonifici dall’estero sui conti correnti intestati a persone fisiche: “Tassazione alla fonte dei redditi e dei flussi finanziari esteri”
Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica degli edifici che sostituisce la Certificazione è obbligatorio per i contratti di compravendita immobiliare e non è soggetto ad imposta di registro né di bollo ma solo se allegato al contratto
Scadono il 2 dicembre i termini per il versamento della 2^ rata dell’acconto sulle imposte risultati dalle dichiarazioni dei redditi. Rivediamo qualche esempio.
A partire dal 1° luglio 2013, la Croazia è entrata a far parte dell’Unione Europea. Da tale data, quindi, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tale Stato sono considerate operazioni “intracomunitarie”.
I nodi della finanza locale – Imu, Tares, Addizionali Irpef,Service Tax, spending review – sono ancora incerti, dalla loro definizione dipendono molte scelte per famiglie e imprese. Proviamo a tracciare un quadro delle tasse che ci aspettano nel prossimo futuro.
Ristrutturazioni e ricostruzioni senza richiesta di permesso anche con modifiche alla sagoma degli edifici – Silenzio-assenso in 30 gg. per lo Sportello Unico Edilizia
Il Comunicato Stampa del Consiglio dei ministri del 26 agosto 2013
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 agosto il Decreto del Fare entra in vigore oggi. La legge 9 agosto 2013, n. 98 e’ stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 63 della Gazzetta ufficiale n. 194 del ieri 20 agosto 2013
Ecco in sintesi tutte le misure contenute nel decreto che per rilanciare l’economia interviene su diversi fronti: dalla semplificazione amministrativa, al ricorso alla mediazione per ridurre il contenzioso, ai finanziamenti agevolati per le imprese, alla liberalizzazione nel settore dei servizi per migliorare la capacità infrastrutturale, incluso il settore dei trasporti.
E’ obbligatoria nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni ICI, quando gli immobili godono di una riduzione dell’imposta o quando il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per la verifica del corretto pagamento dell’IMU.